Guida gratuita
Apri la Partita IVA forfettaria, senza pagare nessuno
Aprire la P.IVA è gratis per legge: quello che si paga di solito è la consulenza. Qui rispondi a 4 domande e ottieni codice ATECO, aliquota, contributi, una stima di quanto ti resta in tasca e le istruzioni esatte per presentare la pratica da solo.
1 · La tua attività
Ogni attività ha un codice ATECO: decide la percentuale del tuo incasso che il fisco considera reddito (coefficiente di redditività). Scegli un’attività frequente o scrivi il tuo codice se lo conosci già.
2 · Puoi entrare nel forfettario?
Il regime non è aperto a tutti: la legge elenca alcune situazioni che lo escludono, e valgono anche il primo giorno. Queste quattro sono quelle che capitano più spesso.
Lavoro dipendente o pensione
L'anno scorso hai avuto più di 30.000 € fra stipendio da dipendente, pensione o redditi assimilati (e quel rapporto è ancora in corso)?
Fatturato verso il tuo datore
Fatturerai per oltre metà del giro d'affari al tuo datore di lavoro attuale, o a uno degli ultimi due anni?
Società e partecipazioni
Partecipi a una società di persone, a un'impresa familiare o a un'associazione professionale, oppure controlli una S.r.l. che fa un'attività simile alla tua?
Residenza fiscale
Sei fiscalmente residente all'estero, producendo in Italia meno del 75% del tuo reddito?
3 · La tua aliquota
Chi inizia davvero da zero paga il 5% per i primi 5 anni invece del 15%. Spunta ciò che è vero per te:
La tua aliquota: 15% (ordinaria)
4 · I tuoi contributi
Oltre alle tasse si versano i contributi pensionistici. La cassa dipende dal tipo di attività:
5 · Quanto ti resta in tasca